[Giorno 8] La Norvegia, parte VI

Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia e qualcuno a cui raccontarla. (Danny Boodman T.D. Lemon Novecento)

Questa frase di Alessandro Baricco tratta da “La leggenda del pianista sull’oceano” mi è rimasta impressa dal momento in cui l’ho letta la prima volta ma forse avevamo bisogno di viaggiare attraverso le Isole Lofoten  per renderla reale.

Perché percorrere in moto la costa di queste Isole non solo offre scenari che rapiscono gli occhi e il cuore ma ti permette anche di fare incontri con persone che non puoi incontrare se non nei crocevia tipici dei viaggiatori.

Succede così che incontri personaggi come Adam, un Harleysta/violinista di 32 anni che gira il mondo e vive di quello che guadagna suonando per strada e Alberto, un ragazzo di cittadella di 27 anni che ogni anno fa un viaggio in solitaria di migliaia di km dormendo in tenda e arrangiandosi con quello che riesce a comprare nei supermarket.

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Vicino a Luca Adam, “l’harleysta violinista” e vicino a Marco, Alberto.

Il viaggio di oggi è stato piacevole dopo aver lasciato la nostra Rorbu questa mattina alle 8:30 abbiamo percorso tutta la costa delle Lofoten che definre“spettacolare”,  è quantomeno riduttivo.

La temperatura di 14° g e il sole sono stati il contorno ideale del paesaggio che ci ha abbracciato per tutto il tragitto.

Oramai mancano 480 km alla rupe Capo Nord, che è si un punto importante del nostro viaggio ma non la meta.

Buona strada!

#Belinchetreffen

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